Occhi -
Saga
Alzi gli occhi verso il cielo,
ormai tinto da luci e colori
inconfondibili.
Il tuo sguardo si apre,
si perde in pensieri che
nemmeno il mio vigile occhio
riesce a cogliere.
E ti guardo ancora,
anche se so che, forse, mai
coglierò tutta l'essenza di
quel fiore sbocciato troppo in fretta.
Mi domando quali siano quei
pensieri che accompagnano gli ultimi
momenti, forse i più intensi, per me
che ti guardo.
Cosa dovrei scorgere in voi, occhi
simili a pozzi di profondità senza fine?
Speranza? Pace infinita?
Semplice dolcezza?
Perchè oltre quegli occhi leggo solo
tristezza?
Perchè se ti guardo ora, tutto
ciò che sento è grande amarezza?
O forse ... non è tuo, ma mio
questo sentimento ...
Forse nei tuoi occhi si riflette la
mia amarezza ... il mio dolore ...
e non posso, non riesco a vedere
ciò che celi, segreto, nel tuo cuore.
Angelo dalle ali spezzate,
così io ti vedo.
Puoi raccontarmi la serenità,
la pace, la speranza ...
Puoi dirmi che il tuo compito,
il tuo dovere a buon fine
hai portato.
Ma non mentirmi con quegli occhi ...
non negare traccia di tua amarezza,
tristezza.
Perchè questa vita, così breve,
eppure intensa, non è abbastanza.
Recidere una rosa, appena sbocciata,
è delitto ... recidere una vita,
giovane e delicata, è sacrilegio.
potrà esserci forse felicità in quegli occhi,
ma quegli occhi sono anche pozzi,
fonti di infinite lacrime.