STELLE GEMELLE - BUD E CYD
 


Cosa ti spinse , ombra di luce,
a odiare la tua stella gemella?
Fu l'ingiusta scelta, guidata
dall'oscura mano della superstizione?
Fu il tuo destino, più violento,
più duro, più consapevole?
Fu gelosia la tua, di una famiglia
che non avresti mai potuto avere?
Fu per tuo fratello, degno di investitura,
preferito anche in battaglia a te,
figlio dell'ombra?
Tuo fratello che parve non aver mai
coscienza di te e della tua costante
presenza ...
Tuo fratello che combatté fino all'ultimo
suo respiro, giacendo ai tuoi piedi ...
Spento di quella fiammella di vita
così simile ala tua, eppure dissimile.
Lui luce, tu ombra.
Eppure gemelli,
dal sangue indissolubilmente legati.
Nascondi, trattieni, neghi a te stesso.
"Lui è il male ... per lui io ho sofferto ...
per lui ho perso tutto ciò che volevo ...
per lui e solo per lui ."
Per lui e solo per lui ...
Per lui tu combatti
e hai combattuto.
Hai rischiato la vita, hai esposto al pericolo
tutto ciò che declamavi di amare,
più di chiunque altro.
Te stesso.
Solamente per lui ... solo per lui vivi e
hai vissuto e continuerai a fare, anche ora.
Nulla di ciò che è stato ...
Nulla di ciò che è accaduto ...
Nulla ...
I legami sono nodi inestricabili,
troppo forti e profondi perchè una mano
possa annullare, con semplice gesto,
ciò che le parole faticano a spiegare.
Troppo forti perchè una parola riesca a ferire ...
Troppo profondi perchè dei pensieri possano cancellarli,
dalla mente ... dal cuore.
Come stelle siete nati, indissolubilmente legate,
distanti, eppure mai così vicine, mai come adesso.
Le tue braccia legate al suo corpo, freddo e
immobile, eppur sereno ...
Egli è sereno, eppure in te l'ombra della tristezza
non riesce a placarsi.
Maledetto destino, maledetta mano
che gioia vi ha strappato,
con ghigno feroce dipinto sul viso.
E là, ove il ghiaccio eterno si fonde con il cielo.
là ove l'implacabile gelo è sovrano,
tu muovi i tuoi passi stentati, di sangue
macchiati.
Rechi con te il fratello perduto,
ritrovato,
eppure di nuovo smarrito.
Ma il ritrovo, l'ultimo a voi concesso.
è prossimo.
La Casa Eterna aprirà i suoi cancelli,
soffuso canto di bardi
accompagnerà i vostri passi e,
mano nella mano,
sorriderete bambini.